Nell’ITU World Triathlon Stockolm, domenica 23 agosto l’azzurro Alessandro Fabian ha conquistato l’ottava posizione al termine di un triathlon olimpico vissuto sempre davanti.

«Dopo tante tribolazioni, finalmente un risultato che dà morale.»

È sintetico ma dice tutto, il commento di Alessandro Fabian al termine della prova dell’ITU World Triathlon Series di Stoccolma.

L’atleta azzurro, che quest’anno ha sempre inseguito la forma migliore a causa di piccoli, ma fastidiosi infortuni, ha finalmente potuto riassaporare il gusto di una gara corsa da protagonista, spalla a spalla con i migliori triatleti del mondo.

Le avvisaglie di una crescita e di un buono stato di forma c’erano state anche due settimane fa nella pre olimpica di Rio. Ma in quel caso la sfortuna ci si era messa di mezzo: Fabian era infatti caduto in discesa durante la prova di ciclismo, mentre era in fuga con altri dieci compagni di avventura.

La prova di nuoto ha fatto quel minimo di selezione che è bastato ad un primo gruppo di atleti per tentare la fuga in bicicletta. Il divario tra i primi e gli inseguitori è andato aumentando chilometro dopo chilometro, anche grazie ad un percorso tecnico e ricco di curve e strappi.

Partiti per la frazione di corsa, lo spagnolo Javier Gomez ha preso subito la testa della corsa e, forte di un 29’28” sui 10K finali, ha conquistato il primo gradino del podio e ha ulteriormente consolidato la sua leadership nel rank iridato.

Alle sue spalle sono giunti il portoghese Joao Pereira che ha a sua volta preceduto l’australiano Aaron Royle.

Fabian ha corso come sua abitudine in progressione, facendo registrare sul diecimila un confortante 30’56” che gli è valso l’ottavo posto finale ed il rientro nella top ten in una gara di WTS.

«Avevo davvero bisogno di un bel risultato, non tanto e non solo per i punti necessari alla qualificazione olimpica, ma soprattutto per ritrovare un po’ di morale. È normale che dopo un anno in cui ti alleni, fai fatica e vedi pochi risultati, possa esserci un po’ di sconforto. La gara di Rio mi aveva già detto che ero sulla buona strada. Stoccolma è una bella iniezione di fiducia. Ora vedrò di raccogliere il massimo possibile in queste ultime gare di stagione, correndo senza stress e senza troppa pressione.»

In 27^ posizione ha chiuso Luca Facchinetti, che non è riuscito a rientrare nel primo gruppo in bici e ha poi corso in 31’32” la frazione di corsa.

Nella gara femminile, disputatasi sabato 22 agosto, assente la dominatrice Gwen Jorgensen, è arrivata comunque la doppietta “Stars&Stripes” con Sarah True che precede Katie Zaferes di 14 secondi.

Anche le brit Stanford e Holland hanno scelto di riposare, ha così completato il podio la kiwi Andrea Hewitt, mentre “solo” quinta si è classifica la campionessa olimpica Nicola Spirig.

Prova confortante per l’azzurra Alice Betto, rientrata alle gare dopo un lungo infortunio, che ha terminato la prova chiudendo al 19° posto, ma soprattutto con sensazioni positive che fanno ben sperare per il futuro prossimo.

L’altra italiana in gara, Gaia Peron (che difende i colori della Turchia), è rimasta invece attardata in bici e ha pagato anche a piedi un netto distacco, chiudendo comunque la sua prova in 42^ posizione.

FOTOGALLERY
VIDEO GARA FEMMINILE
VIDEO GARA MASCHILE

Javier Gomez vince l'ITU World Triathlon Stockolm 2015

Javier Gomez vince l’ITU World Triathlon Stockolm 2015

ITU WORLD TRIATHLON STOCKOLM

Stoccolma (Svezia), 22-23/08/2015
Triathlon Olimpico (1.5-40-10K)

CLASSIFICA
(completa qui)

UOMINI
1 Javier Gomez Noya ESP 01:49:33 00:19:40 00:00:47 00:59:12 00:00:29 00:29:28
2 Joao Pereira POR 01:50:18 00:19:30 00:01:01 00:00:00 00:00:00 00:00:00
3 Aaron Royle AUS 01:50:26 00:19:27 00:00:44 00:59:27 00:00:30 00:30:20
4 Henri Schoeman RSA 01:50:36 00:19:23 00:00:51 00:59:26 00:00:28 00:30:30
5 Ryan Bailie AUS 01:50:42 00:19:45 00:00:45 00:59:11 00:00:28 00:30:36
6 Ryan Sissons NZL 01:50:47 00:19:41 00:00:44 00:59:17 00:00:31 00:30:37
7 Vicente Hernandez ESP 01:50:53 00:19:36 00:00:46 00:59:16 00:00:31 00:30:46
8 Alessandro Fabian ITA 01:51:05 00:19:30 00:00:46 00:59:23 00:00:32 00:30:56
9 Aurelien Raphael FRA 01:51:11 00:19:25 00:00:51 00:59:23 00:00:29 00:31:05
10 Fernando Alarza ESP 01:51:13 00:20:20 00:00:46 00:59:54 00:00:31 00:29:44
27 Luca Facchinetti ITA 01:53:00 00:19:47 00:00:45 01:00:28 00:00:30 00:31:32

DONNE
1 Sarah True USA 02:01:05 00:19:41 00:00:59 01:06:39 00:00:33 00:33:14
2 Katie Zaferes USA 02:01:19 00:19:37 00:01:00 01:06:47 00:00:34 00:33:23
3 Andrea Hewitt NZL 02:01:26 00:20:13 00:00:57 01:06:09 00:00:33 00:33:36
4 Flora Duffy BER 02:01:51 00:20:16 00:00:56 01:06:05 00:00:32 00:34:03
5 Nicola Spirig SUI 02:01:55 00:20:25 00:01:06 01:05:46 00:00:32 00:34:08
6 Erin Densham AUS 02:02:02 00:20:23 00:00:53 01:06:04 00:00:33 00:34:12
7 Hanna Philippin GER 02:02:07 00:20:29 00:00:58 01:05:52 00:00:34 00:34:17
8 Rachel Klamer NED 02:02:18 00:20:16 00:01:00 01:06:03 00:00:31 00:34:29
9 Emma Jackson AUS 02:02:30 00:20:16 00:00:59 01:06:05 00:00:32 00:34:39
10 Rebecca Robisch GER 02:02:42 00:20:14 00:00:55 01:06:09 00:00:34 00:34:51
19 Alice Betto ITA 02:04:40 00:20:14 00:00:56 01:06:52 00:01:00 00:35:40
42 Gaia Peron ITU 02:14:49 00:20:19 00:01:01 01:11:25 00:00:38 00:41:28

Alice Betto

Alice Betto in testa nell’impegnativa frazione bike dell’ITU WTS Stockolm, durante la quale ha dimostrato di essere pronta per lottare con le più forti