Domenico Passuello trionfa al Challenge Rimini 2014

Domenico Passuello trionfa al Challenge Rimini 2014

Parla italiano la prova maschile di Challenge Rimini 2014, Domenico Passuello è stato l’interprete di una gara magistrale condotta tutta tra le prime posizioni e chiusa a ritmi altissimi.

Il triatleta toscano è uscito attardato dopo i 1.900 metri di nuoto, ancora il suo tallone d’achille, a più di due minuti dal gruppo di leader.

Ma è stato poi ancora una volta capace di dimostrare tutto il suo talento sulle due ruote: è riuscito infatti a spingere la sua specialissima Carrera a ritmi forsennati, recuperando prima il terreno perso e poi, dopo aver preso la leadership, creando un notevole gap tra sé e i diretti inseguitori, grazie al miglior parziale di giornata nei 90K.

Unico atleta in grado di sostenere le sue frequenze in sella è stato Johann Ackermann, che ha però dovuto abdicare al volere dell’italiano già dai primi metri dei 21K della frazione podistica.

Il portacolori del Forhans Team anche nella mezza maratona ha reso vano qualsiasi tentativo di rimonta, riuscendo anche in questo caso a risultare il numero uno, chiudendo in 1:14:21, il miglior split a piedi: “Finalmente sono arrivato dove volevo – ha dichiarato Passuello al termine della gara –, grazie a tutti quelli che hanno creduto in me come sempre ho fatto io!“.

Alle spalle del vincitore ha impressionato la corsa dell’austriaco Andreas Giglmayr, interprete di una grande rimonta che lo ha portato sino all’argento. Il podio è stato completato dal britannico Ritchie Nicholls, campione europeo 2013 di Ironman 70.3.

A un minuto dal podio è arrivato il secondo azzurro, Massimo Cigana: uscito più di 1′ dietro Passuello dall’acqua, anche Cigana ha spinto forte in bici, secondo solo al vincitore, ma a piedi ha subito poi il rientro dei due triatleti stranieri che gli hanno negato la possibilità di medaglia.

Si sono invece ritirati altri due attesi protagonisti del folto plotone italiano: Daniel Fontana, argento della passata edizione, ha alzato bandiera bianca attorno al 25° km della frazione ciclistica; Alessandro Degasperi, terzo nel 2013, ha preferito invece fermarsi nelle prime battute della mezza a causa di problemi fisici.

Lontani dal podio due tra i favoriti della vigilia: Terenzo Bozzone, il campione neozelandese di origine italiane, è arrivato sesto, mentre il tedesco Nils Frommhold ha chiuso al decimo posto.

La gara femminile è stata molto combattuta nella frazione natatoria ed ha invece visto delinearsi le posizioni di testa nei 90 km di ciclismo.

L’irlandese Eimear Mullan è stata interprete di una prova molto ben gestita, che le ha concesso di entrare in T2 saldamente in testa alla classifica femminile.

Capace di una frazione podistica corsa ad altissime frequenze, Mullan si è così portata al traguardo in solitaria, lasciando la belga Tine Deckers a quasi tre minuti. Il bronzo è andato al collo della tedesca Daniela Sammler a poco più di 5′ dalla vincitrice.

Ai piedi del podio, la neozelandese Gina Crawford, quindi la ceca del Peperoncino Team Gabriella Zelinka, seguita dalla britannica Vanessa Raw.

Martina Dogana (Forhans Team) è la prima delle italiane, in settima posizione, e precede di meno di 1 minuto la campionessa olandese Yvonne van Vlerken.

Top ten centrata da altre due azzurre: al nono post c’è la giovane Giorgia Priarone, portacolori del TD Rimini, la società organizzatrice, mentre alle sue spalle, decima e prima delle Age Group, è Michela Menegon del Firenze Triathlon.

Ulteriori informazioni nelle TRINEWS.

CLASSIFICA CHALLENGE RIMINI 11-05-14
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