La mitica distanza nata nel 1978 alle Hawaii e composta da 3.8K di nuoto, 180K di bici e 42.2K di corsa.


Storia dell’Ironman: com’è nato nel 1978 il leggendario triathlon alle Hawaii e cos’è diventato

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Storia del primo Ironman: 18 febbraio 1978

L’Ironman nacque nel 1977 alle Hawaii non tanto da una scommessa in denaro, quanto da un acceso dibattito tra atleti e militari su quale fosse la disciplina sportiva più dura e chi fosse l’atleta più in forma in assoluto: i nuotatori, i ciclisti o i corridori.

Ecco i dettagli di come si svolsero i fatti:

Il contesto e il dibattito: Durante la premiazione di una staffetta di corsa (la Oahu Perimeter Relay) nel 1977, il comandante della Marina americana John Collins e sua moglie Judy si trovarono coinvolti in una discussione con altri atleti. Il dibattito verteva su quale categoria di atleti avesse la maggiore resistenza fisica. Collins citò un articolo di Sports Illustrated che indicava il ciclista belga Eddy Merckx come l’atleta con il più alto consumo di ossigeno (VO2 max) mai registrato, suggerendo quindi che i ciclisti potessero essere i più in forma.

La proposta di Collins: Per risolvere la questione una volta per tutte, Collins propose di combinare le tre gare di resistenza più dure che si svolgevano sull’isola di Oahu in un’unica competizione consecutiva. Le gare scelte furono:

    1. Il Waikiki Roughwater Swim: una gara di nuoto di 2,4 miglia (circa 3,8 km).

    2. L’Around-Oahu Bike Race: una gara ciclistica di 115 miglia (circa 185 km), che venne accorciata a 112 miglia (circa 180 km) per collegare il punto di fine della nuotata con l’inizio della maratona.

    3. La Honolulu Marathon: la classica maratona di 26,2 miglia (42,195 km).

La nascita del nome: Collins dichiarò che il vincitore di questa massacrante prova sarebbe stato chiamato “Iron Man” (Uomo d’Acciaio), riprendendo il soprannome di un corridore locale noto per i suoi allenamenti estenuanti.

La prima gara: Il 18 febbraio 1978, 15 uomini (tra cui Collins stesso) si presentarono alla partenza sulla spiaggia di Waikiki. Ognuno ricevette un foglio con poche regole e una nota scritta a mano che recitava il celebre motto: “Swim 2.4 miles! Bike 112 miles! Run 26.2 miles! Brag for the rest of your life!” (“Nuota 2,4 miglia! Pedala 112 miglia! Corri 26,2 miglia! Vantatene per il resto della tua vita!”).

La prima edizione fu vinta da Gordon Haller, uno specialista in comunicazioni della Marina e autista di taxi notturno, che completò il percorso in 11 ore, 46 minuti e 58 secondi.


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