– All’Ironman 70.3 Aix-en-Provence di domenica 17 maggio 2026, Michele Bortolamedi conquista la sua prima vittoria nell’Experience Oman IRONMAN Pro Series e stabilisce un nuovo record del percorso
– Marjolaine Pierré difende il suo titolo e migliora il suo record personale di oltre tre minuti
– Rico Bogen (GER) e Lasse Nygaard Priester (GER) completano il podio professionisti maschile, mentre Imogen Simmonds (SUI) e Laura Philipp (GER) si aggiudicano rispettivamente il secondo e il terzo posto nella gara professionistica femminile
– La prima gara dell’Experience Oman IRONMAN Pro Series 2026 in Europa ha offerto un montepremi di 50.000 dollari per i professionisti, insieme a tre posti di qualificazione per genere per il Precision Fuel & Hydration IRONMAN 70.3 World Championship 2026 a Nizza, in Francia.
Photo Credit: Pablo Blasquez, Getty Images for IRONMAN)
AIX-EN-PROVENCE (Francia) – C’è una nuova stella italiana che brilla con forza nel firmamento del triathlon mondiale sulla media distanza. Michele Bortolamedi ha conquistato una vittoria leggendaria all’Ironman 70.3 di Aix-en-Provence, tappa cruciale dell’ambita Ironman Pro Series. Il triatleta azzurro non si è limitato a vincere, ma ha letteralmente polverizzato il precedente record del percorso complessivo della gara francese, chiudendo con il tempo strabiliante di 3:38:54 e superando la storica striscia cronometrica detenuta nientemeno che dalla leggenda norvegese e campione olimpico Kristian Blummenfelt. (Nota statistica: nella stessa incredibile giornata di record caduti, il tedesco Lasse Priester ha segnato il record nella mezza maratona finale in 1:07:05, togliendo per 7 secondi il primato podistico che apparteneva proprio a Blummenfelt).
La cronaca della gara e il duello al fulmicotone
La gara maschile è stata una battaglia di nervi e tattica fin dalle prime battute nelle fredde acque francesi (appena 6°C la temperatura esterna). Uscito nel gruppo di testa dopo i 1,9 km di nuoto in 22:03, Bortolamedi ha dovuto gestire una frazione ciclistica di 90 km molto mossa ed esigente, dove diversi atleti hanno spinto a ritmi record.
È stato però nella mezza maratona finale (21,1 km) che l’italiano, portacolori dello Swatt Club, ha costruito il suo capolavoro. Innescando un duello spalla a spalla mozzafiato con il fortissimo campione tedesco Rico Bogen, l’azzurro ha mostrato una solidità mentale e fisica impressionante. Chilometro dopo chilometro ha guadagnato centimetri preziosi, involandosi negli ultimi tratti a velocità altissima senza mai voltarsi indietro, tagliando il traguardo in solitaria con 32 secondi di vantaggio su Bogen (3:39:26) e blindando anche uno slot per i Mondiali Ironman 70.3 di Nizza di settembre.
Le dichiarazioni a caldo di Bortolamedi
Intervistato subito dopo il traguardo, un entusiasta ed emozionato Bortolamedi ha raccontato così la gestione del momento decisivo della corsa:
“Oggi mi sono detto nella mente durante la corsa: ‘Oggi vinco’. Sapevo che le mie gambe erano perfette e il cervello è rimasto sempre lucido. Durante il secondo giro a piedi ho visto Rico rinvenire forte dietro di me, ma non ho avuto nessuna paura, non mi sono spaventato.”
Analizzando invece le prime due frazioni, ha aggiunto:
“La prima parte a nuoto è stata caotica, ho cercato solo di stare nel gruppo senza fare tentativi azzardati. A metà della frazione in bici ho sofferto tantissimo per via dei continui saliscendi. Ma quando siamo arrivati alla grande salita le gambe rispondevano bene. La mia testa mi ha detto: ‘Provaci. Oggi devi provarci’. Ho spinto fortissimo per 5 o 10 minuti per fare la differenza e… ho giocato un’ottima carta!”
La carriera: la crescita costante del “Rookie” col cuore da Ironman
Nato nel 2001, Michele Bortolamedi è attualmente alla sua terza stagione da professionista nel circuito delle lunghe distanze. Cresciuto nelle distanze più brevi del triathlon mondiale (World Triathlon), ha progressivamente trovato la sua vera e naturale consacrazione nel format 70.3 (la mezza distanza).
Già nel 2024 aveva mostrato lampi di puro talento, nel 2025 è arrivata la vittoria all’Ironman 70.3 Hradec Králové, ma è in questo inizio di 2026 che l’atleta italiano ha svoltato definitivamente: poche settimane fa aveva conquistato un eccezionale secondo posto al Challenge Gran Canaria, dimostrando che il podio era ormai stabilmente alla sua portata. Bortolamedi si è sempre definito un atleta che ama gareggiare “senza paura e con la giusta dose di rischio”, convinto che l’unico modo per crescere sia confrontarsi costantemente con i migliori del mondo per colmare il gap.
Con il successo storico di Aix-en-Provence e un record sottratto a un mostro sacro come Blummenfelt, Michele Bortolamedi non è più solo una promessa del triathlon italiano: è ufficialmente uno dei grandi protagonisti da battere a livello internazionale.
Viva il lupo per le prossime tappe della sua straordinaria stagione!
Top Five Male Professional Results
| Pos | Name | Swim | Bike | Run | Total Time | Pro Series Points (unofficial) | Prize Money |
| 1 | Michele Bortolamedi (ITA) | 22:03 | 2:02:20 | 1:11:04 | 03:38:54 | 2,500 | $7,500 |
| 2 | Rico Bogen (DEU) | 22:01 | 2:02:36 | 1:11:11 | 03:39:26 | 2,468 | $5,000 |
| 3 | Lasse Nygaard Priester (DEU) | 22:12 | 2:06:27 | 1:07:05 | 03:39:35 | 2,459 | $3,500 |
| 4 | Maximilian Sperl (DEU) | 22:13 | 2:02:08 | 1:13:56 | 03:41:56 | 2,317 | $2,500 |
| 5 | Nathan Guerbeur (FRA) | 22:35 | 2:02:10 | 1:14:05 | 03:42:54 | 2,259 | $2,000 |
Top Five Female Professional Results
| Pos | Name | Swim | Bike | Run | Total Time | Pro Series Points (unofficial) | Prize Money |
| 1 | Marjolaine Pierré (FRA) | 24:55 | 2:19:53 | 1:19:18 | 04:08:27 | 2,500 | $7,500 |
| 2 | Imogen Simmonds (SUI) | 24:26 | 2:24:29 | 1:18:40 | 04:12:10 | 2,277 | $5,000 |
| 3 | Laura Philipp (DEU) | 26:17 | 2:22:54 | 1:18:39 | 04:12:46 | 2,241 | $3,500 |
| 4 | Anne-Sophie Pierre (FRA) | 28:16 | 2:21:32 | 1:19:47 | 04:14:04 | 2,163 | $2,500 |
| 5 | Hanne De Vet (BEL) | 24:32 | 2:22:24 | 1:23:34 | 04:14:30 | 2,137 | $2,000 |



